La magia delle stelle incontra il vino più bello del mondo a Castiglione d’Orcia.

3 agosto 2022

Nell’ammaliante notte di San Lorenzo, i produttori della Doc Orcia racconteranno i loro vini tra degustazioni, musica, artigianato, eccellenze culinarie in versione street food, laboratori per bambini. La notte del 10 agosto si trasforma in un evento imperdibile per ogni visitatore.

CASTIGLIONE D’ORCIA – La notte delle stelle cadenti porta con sé grandi desideri e l’attesissimo evento “Calici di stelle”, promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino e dal Movimento del Turismo del Vino, organizzato dal Comune di Castiglione con la collaborazione del Consorzio del vino Orcia e Strade del vino Orcia.

“Un grande impegno è stato speso da parte dell’assessorato alla Cultura per l’organizzazione di questa edizione di Calici di Stelle, un’edizione che ha lo spirito della ripartenza. Un programma ricco ed emozionante che vi accompagnerà, con il vino protagonista, nella magica cornice di Alba e Tramonto Festival. L’ospite sarà calato nella bellezza del vino, in ogni sua dimensione, esaltandolo, scoprendolo attraverso le aziende e l’anima dei produttori e conoscendolo anche attraverso l’enogastronomia, l’arte, l’artigianato e la musica che si riuniscono per la notte delle stelle cadenti. Queste le parole dell’assessore Alice Rossi che prosegue definendo l’edizione 2022 di Calici Di Stelle: “un evento che promuove l’autenticità e l’originalità del territorio e del suo prodotto d’eccellenza: il vino.”

 

Calici di stelle vuole essere anche un luogo dove si comunica, ai giovani soprattutto, l’importanza del bere consapevole – commenta il sindaco di Castiglione d’Orcia Claudio Galletti – Bere vino deve rappresentare piacere, gioia, convivialità e non imbruttimento. Il vino in tutte le civiltà ha rappresentato un inno alla vita, alla voglia di vivere. Ovviamente sempre bevendo con moderazione e consapevolezza. Nella dieta mediterranea, riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità, il vino rappresenta un momento di relazione sociale. Per noi Calici di stelle vuole essere una comunicazione integrata tra cultura enogastronomica e valorizzazione storica delle tradizioni.”

 

L’edizione 2022 di Calici di Stelle a Castiglione d’Orcia, nell’ambito del festival “Alba e Tramonto”, si aprirà la sera del 9 agosto con una suggestiva anteprima: l’esclusiva terrazza panoramica di Via Vittorio Emanuele farà da cornice al banco di assaggio dei Vini Orcia Doc dalle ore 18:00 fino alle 20:00. Qui turisti ed appassionati potranno conoscere e degustare i vini Orcia Doc ammirando l’emblematico paesaggio della Val d’Orcia e passeggiando tra bellezze del borgo. La serata continuerà in Piazza Vecchietta alle ore 21:30, con lo spettacolo di teatro e poesia “Il numero ventidue” di Alessia Giovanna Matrisciano con protagonista Chiara Cappelli. L’artista porterà in scena la storia di pazzia e santità di Caterina da Siena. La Santa, trovando dimora nei quieti e silenziosi luoghi tra Rocca e Castiglione d’Orcia, fu una donna capace di sacrificare il proprio corpo, rivendicando il diritto di pensare ed essere libera.

Ma è la sera del 10 agosto che la manifestazione ci regalerà un susseguirsi di eventi.

“Calici di Stelle anno dopo anno, sta diventando sempre di più un appuntamento unico ed imperdibile per gli amanti dei vini Orcia e di chi vuole scoprire la nostra piccola e preziosa denominazione – afferma Giulitta Zamperini, Presidente del Consorzio del vino Orcia. –  I produttori saranno lieti di raccontarsi ed incontrarsi, di nuovo, per far conoscere attraverso i propri prodotti, in uno dei borghi più suggestivi della Val d’Orcia, il Vino più Bello del Mondo.

Sarà un’occasione per ripartire insieme e scrutare il cielo per un futuro migliore!”

 

Dalle ore 19:00, le vie del centro storico saranno animate dagli stand di prodotti artigianali legati al tema del vino.

Alle ore 20.00 entreranno in scena le cantine della Doc Orcia, lungo un percorso itinerante, da Piazza Vecchietta tra gli affascinanti vicoli del borgo, i visitatori potranno degustare i vini della denominazione, raccontati dai produttori stessi direttamente nei loro banchi d’assaggio.

Un momento di interessante approfondimento sarà la degustazione guidata dalla delegazione Onav Siena insieme ai produttori Doc Orcia, alle ore 20:00. ORCIA SUMMER MOOD sarà il filo conduttore della degustazione, che consentirà ai winelovers di scoprire e approfondire vini rossi giovani, bianchi e rosati della denominazione più bella del mondo.

Alcuni ristoranti di Castiglione d’Orcia, in occasione dell’evento, proporranno sfiziosi e ricercati piatti della tradizione in versione street food ai quali saranno abbinati i vini DOC Orcia.

La festa proseguirà lungo “Via del Borgo”, dove alle ore 20:00 si alzeranno le note del concerto per contrabbasso e fisarmonica del “Tritone Duo” con Maurizio Costantini e Umberto Ugoberti. Poi, alle ore 22:00 in Piazza dell’Unità, Marilena Catapano e Gianfilippo Boni arricchiranno la serata musicale con un omaggio alla canzone italiana.

Auto e moto d’epoca, una proiezione dedicata ai Maggiaioli di Castiglione d’Orcia, laboratori per bambini animeranno ancor più la serata di Calici di Stelle, tra un eccellente calice di vino e l’augurio che tutti desideri espressi possano realizzarsi.

 

Castiglione d’Orcia

L’origine dell’abitato di Castiglione d’Orcia risale al 714 d.C. e si contraddistingue per due strutture urbane che prendono il nome di Castiglion d’Orcia e Rocca d’Orcia, due castelli poco distanti l’uno dall’altro. Il centro urbano ancora oggi ha l’aspetto austero di una roccaforte guerriera di stampo medioevale con strette stradine che salgono fra case in pietra. La sua posizione elevata, con vista sull’immenso territorio circostante, ne fece un’eccellente postazione di controllo sulla via Cassia e poi sulla Francigena per i soldati delle famiglie nobili che si susseguirono alla guida della fortezza quali gli Aldobrandeschi, i Piccolomini, i Salimbeni … fino alla Repubblica di Siena e infine al Granducato. Così nel corso del tempo si protrassero assedi e contese per impossessarsi di questa posizione così strategica. Di particolare interesse la sala d’arte con autentici capolavori: Madonna in trono incoronata col Bambino e Angeli di Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta; la Madonna con il bambino di Pietro Lorenzetti e una Madonna col bambino di Simone Martini. Molto belle la Chiesa di Santa Maria Maddalena e la Pieve dei Santi Stefano e Degna. Il Comune, oltre al capoluogo, comprende altri borghi e una serie di agglomerati più piccoli all’interno di un ambiente eterogeneo che va dalle dolci colline della Val d’Orcia, coltivate a grano, olivo e vigna, fino ai boschi di castagni e faggi dell’Amiata, dove si snodano una serie di itinerari paesaggistici unici e suggestivi. All’interno del comprensorio comunale vanno ricordati il castello della Ripa, il campanile di Campiglia e gli enormi pozzi di cui, quello di Rocca d’Orcia, è il più grande della Provincia di Siena. La zona è ricca di sorgenti delle quali la più importante è Vivo d’Orcia che per decenni ha dissetato la città di Siena. Le attività prevalenti della zona sono l’agricoltura e il turismo con particolare riferimento al turismo termale le cui antiche acque calde formano il meraviglioso fosso bianco di Bagni San Filippo.

Il vino Orcia DOC

La denominazione Orcia è nata il 14 febbraio del 2000 e si estende su un territorio di 12 comuni nel Sud della Toscana, su colline particolarmente vocate per la produzione di vini rossi da lungo invecchiamento. L’area di produzione si trova fra quelle del Brunello di Montalcino e del Vino Nobile di Montepulciano ed è fra i territori da vino più intatti e belli del mondo, in gran parte inscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco. I vini esprimono l’impegno e la passione dei produttori che ancora oggi fanno tutto direttamente: dalla coltivazione della vigna alla vendita delle bottiglie. Poco più di 300.000 bottiglie all’anno prodotte in una sessantina di cantine che con orgoglio mostrano un prodotto familiare fatto da chi vive in mezzo alle vigne, nel rispetto della natura e con ottime competenze di enologia e viticultura.  La varietà Orcia è ottenuta da uve rosse con almeno il 60% di Sangiovese e Orcia Sangiovese con almeno il 90% di questo vitigno, entrambe anche nella tipologia “Riserva”. Sono comprese anche le tipologie Bianco, Rosato e Vin Santo. Nonostante la piccola dimensione produttiva la DOC Orcia si sta facendo apprezzare velocemente e con soddisfazione dagli esperti del mondo enologico e dai winelovers.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI info@consorziovinoorcia.it; 0577 887471

INFO:  prenotazioni@albaetramontofestival.it

PRENOTAZIONI: www.albaetramontofestival.it

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