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Teleidea e Divin Orcia 2013 (21.02.2013)
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Divin Orcia 2013 - 11 Marzo (21.02.2013) Divin Orcia 2013 – in un calice di vino l'anima di un territorio
Anteprima dei vini dei produttori del Consorzio del Vino Orcia
Riservata agli operatori del settore
Lunedì, 11 marzo 2013
dalle ore 11 alle ore 18
Castello di San Giovanni d'Asso (Siena)
L'iniziativa è rivolta a tutti gli operatori della provincia di Siena, con particolare attenzione a coloro che operano nei tredici comuni dell'area di produzione della Doc Orcia, ma saranno presenti anche operatori delle vicine Arezzo, Grosseto, Firenze, oltre a giornalisti locali e degustatori professionali, che da tempo seguono ed apprezzano questa denominazione, divenendone profondi conoscitori ed estimatori.
La manifestazione aprirà alle ore 11 e si protrarrà fino alle ore 18 del 11 marzo 2013. Alle ore 12:30 verrà allestito un buffet con prodotti tipici locali. Alle ore 16, dopo un breve intervento di presentazione della presidente del Consorzio Vino Orcia Doc, avrà inizio la prima verticale dei vini Orcia dal 2000 ad oggi.
“Un evento”, sottolinea la presidente Donella Vannetti, “che avevamo pensato da tempo e che finalmente diverrà realtà. Sono certa che molti operatori del settore enogastronomico visiteranno l'anteprima del Vino Orcia Doc. Credo molto nella possibilità di stringere un “patto” con tutti coloro che hanno in questi anni creduto nelle potenzialità dei nostri vini ed hanno permesso alla Doc Orcia di crescere ed essere apprezzata. Riteniamo fondamentale abbinare i nostri vini alle altre eccellenze agroalimentari di cui è ricco il nostro splendido territorio: gli operatori del settore enogastronomico e turistico, che già oggi apprezzano le nostre etichette, confermando la loro fiducia nelle nostre potenzialità, permetteranno alla Doc Orcia di crescere ulteriormente”.
Le Aziende socie del Consorzio presenti all'evento sono: Atrivm, Berni Valentino, Campotondo, Capitoni Marco, Fattoria del Colle, Il Pero, La Canonica, Podere Albiano, Podere Forte, Poggio al Vento, Poggio Grande, Pometti, Sante Marie di Vignoni, SassodiSole, Trequanda, Val d'Orcia Terre Senesi.
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Parlano di noi (12.12.2012) La Valdorcia, dal 2004 “Patrimonio Mondiale
dell’Umanità” UNESCO, primo territorio rurale
a essere premiato con questo riconoscimento,
è un angolo di Toscana ai piedi dell’Amiata,
che, per la sua straordinaria bellezza, è
spesso location di film con riprese mozzafiato di crete e
terre bruciate, un paesaggio incantato, quasi lunare, una
terra dove i vigneti si adagiano accanto a verdi cipressi e
gialle distese di grano. Una valle e un fiume che dà il nome
a un Consorzio di vignaioli che si sono organizzati attorno
a un progetto comune nato 12 anni fa. Un piccolo Consorzio,
quello della DOC Orcia, che conta una quarantina
di iscritti per un totale di circa cento ettari di vigneti per una produzione complessiva di circa 200mila bottiglie, ma intraprendente, che ha imparato, da
subito, a lavorare sodo. In questi anni i
produttori hanno dovuto reimpiantare vigneti
obsoleti, forgiare un carattere per
i propri vini, acquisire le professionalità
necessarie che servono a garantire standard
costanti di qualità, essere presenti
ai meeting che contano: “Come Consorzio
abbiamo cercato di legare il vino
Orcia in maniera indissolubile al territorio
di produzione – ci dice la presidente Donella
Vannetti - infatti durante le degustazioni
lo abbiamo sempre proposto in
abbinamento ai tanti altri buoni prodotti
della filiera agroalimentare di questa terra
famosa in tutto il mondo. E un’attenzione
particolare sarà sempre più rivolta
alla nostra base sociale, cercando di allargare il consenso
verso il Consorzio, strumento indispensabile per le aziende.
La Denominazione sta crescendo qualitativamente, stiamo
puntando molto sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni e
il mercato e le guide di settore ci premiano. Non scordiamoci
che il vino è ormai un tratto culturale importante per
la vita delle nostre comunità, che vi trovano un elemento
essenziale della propria identità”. La DOC Orcia abbraccia
il territorio di ben 13 comuni - Buonconvento, Castiglione
d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico
d’Orcia, Trequanda, Abbadia San Salvatore, Chianciano
Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano
e Torrita di Siena - con una varietà pedologica tale da esprimere
un’ampia diversità di caratteri: se dai terreni costituiti
prevalentemente da sabbie gialle e ubicati ad altitudini che
oscillano intorno ai 500 metri s.l.m. si ottengono
vini fini ed eleganti, nei terreni
costituiti invece da scisti argillosi o con
prevalenza di galestro o alberese, si fanno
sentire la potenza e la sapidità. Ultima
novità la “Riserva Orcia Sangiovese” con
un minimo di 90% di Sangiovese e cinque
vitigni autoctoni - foglia tonda, colorino,
canaiolo, pugnitello e malvasia nera
– che, dopo un periodo d’invecchiamento
non inferiore a 30 mesi, di cui almeno
24 in botti di legno di rovere e i restanti
6 in vetro, uscirà nel 2015. Un calice di
Orcia che, abbinato a territorio di un inestimabile
valore artistico, paesaggistico e
culturale, convince Donella Vannetti, presidente. sempre più.
CONSORZIO
DEL VINO ORCIA
il
la sede del consorzio nel borgo medievale di Rocca d’Orcia |
Parlano di noi (19.11.2012)
L'Orcia: una piccola Doc con grandi vini
di Virgilio Pronzati
Articolo georeferenziato
La zona di produzione
Nota sin dall’antichità per l’esclusivo paesaggio, tutelata dall’Unesco e meta crescente di turisti nostrani e non, la Val d’Orcia produce ottimi vini, pregiati extravergini ed altre ghiottonerie come i preziosi tartufo bianco e zafferano, nonché irrinunciabili salumi e formaggi. Parlando dei vini, la zona di produzione dell’Orcia Doc comprende 13 suggestivi comuni di cui totalmente Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia, Trequanda e, in parte, Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena in provincia di Siena.
I Vini
Ai tre vini Orcia Doc: Bianco, Rosso e Vin Santo si è aggiunto oggi l’ Orcia Sangiovese “Riserva” . Un vino complesso e di grande affinamento, che deve essere sottoposto ad un invecchiamento non inferiore a 30 mesi, di cui almeno 24 in botti di legno di rovere. La qualifica Riserva sarà data anche all’ Orcia Rosso sottoposto ad un invecchiamento non inferiore a 18 mesi, di cui almeno 12 in botti di legno di rovere. Il Bianco è prodotto con trebbiano toscano per almeno il 50%, e da vitigni raccomandati/autorizzati a bacca bianca non aromatici per l’altra metà. Mentre per l’Orcia Rosso le uve che lo compongono sono il sangiovese.per almeno il 60% e da altre uve non aromatiche raccomandate/autorizzate dalla Regione per il 40%, di cui massimo il 10% bianche.
Per l’Orcia Rosso: sangiovese minimo 60% ed il restante 40% di uve rosse non aromatiche. Per l’Orcia Sangiovese: sangiovese minimo 90% e il 10% di uve canaiolo nero, colorino, ciliegiolo, foglia tonda e malvasia nera.
Senz’altro seria e concreta la resa d’uve per ettaro voluta ad 80 quintali. La stessa resa dei più grandi vini italiani. Il Vin Santo è prodotto con trebbiano toscano e da vitigni raccomandati/autorizzati a bacca bianca non aromatici per l’altra metà. Le uve devono essere sottoposte ad appassimento naturale ed ammostate tra il 1° dicembre ed il 31 marzo dell’anno successivo, e il vino deve essere invecchiato almeno 3 anni nei tradizionali caratelli. A discrezione del produttore, è previsto anche l’Orcia Novello.
Con la Doc Orcia Sangiovese Riserva ci sarà una maggiore caratterizzazione del vino, tenendo conto delle diverse caratteristiche pedoclimatiche della zona. Non a caso alcuni produttori facendo già l’Orcia Rosso con solo sangiovese, hanno trovato ampi consensi sia in Italia che all’estero.
Pochi ma validi tipi di vino che, sebbene originati da vitigni diversi, sono caratterizzati da fattori pedoclimatici particolari (terreni ricchi di sostanze minerali ed escursioni termiche tra il giorno e la notte), che conferiscono profumi fruttati e freschezza al Bianco, intensità di colore, bouquet e struttura al Rosso, e velluto e sapidità al Vin Santo. Oltre che ideali in cucina, gli Orcia Doc si abbinano al meglio sia con i piatti tipici del territorio che con altri similari della cucina nazionale.
La Doc Orcia in cifre
Ora la superficie dei vigneti iscritti all’Albo della Doc Orcia e di 400 ettari, di cui 90 di viticoltori associati al Consorzio. Dagli ultimi dati, risulta che le uve prodotte dagli associati al Consorzio sono circa 5.200 quintali. Mentre le bottiglie prodotte, sono passate dalle 160 mila nel 2008, alle attuali 250.000. In questo momento le aziende aderenti al Consorzio sono 40, di cui 30 imbottigliatori.
Valorizzazione dell’Orcia Doc
A Donella Vannetti l’onore e l’onere di portare la bandiera dell’Orcia Doc. Dinamica imprenditrice agricola e presidente del Consorzio del Vino Orcia Doc, la Vannetti ha le idee chiare su cosa è necessario fare. Basti pensare che se la Doc Orcia ha compiuto 12 anni il 14 febbraio del 2012, i vini Orcia hanno già conquistato un loro mercato. Un risultato d’assoluto rilievo, poiché la Doc Orcia si trova tra quelle più blasonate del Brunello di Montalcino e di Vino Nobile di Montepulciano. In comune hanno, anche se di cloni diversi, il sangiovese. Un vitigno che, presente da alcuni secoli in queste zone, è ormai in perfetta simbiosi col territorio. Ma il merito di avere creduto nelle risorse del territorio ed iniziato la valorizzazione del vino, spetta ad alcuni produttori di San Quirico d’Orcia. Dalla loro tenace operosità, nacque nel 2000 la Doc Orcia e insieme, il Consorzio del Vino Orcia, presieduto sin dall’inizio da Donella Vannetti. Dopo soli pochi anni, nel 2005, Donella Vannetti realizza un evento importante per l’Orcia Doc, chiamandolo “Divin Orcia”. Annuale manifestazione itinerante tra tutti i comuni della zona di produzione. Un evento che richiama giornalisti specializzati da tutta Italia. In queste kermesse enologiche-culturali, ogni paese toccato, mette in mostra i propri tesori enogastronomici, nonché paesaggio, siti e dimore storiche e tradizioni.
Viticoltori
Azienda Agricola Porrona - San Giovanni d`Asso
Viticoltori e Imbottigliatori
Azienda Agricola Casali di Bibbiano - Buonconvento
Azienda Agricola Resta - Buonconvento
Agricola Forte s.s. - Castiglione d`Orcia
Azienda Agricola Campotondo - Castiglione d`Orcia
Azienda Agricola Il Pozzo - Castiglione d`Orcia
Azienda Agricola Podere Casella - Castiglione d`Orcia
Azienda Agricola Poggio al Vento - Castiglione d`Orcia
Azienda Agricola Poggio Grande - Castiglione d`Orcia
Azienda Agricola San Savino - Castiglione d`Orcia
Azienda Agricola Scarabotti - Castiglione d`Orcia
Azienda Agricola Val d'Orcia Terre Senesi s.r.l - Castiglione d`Orcia
Azienda Agricola Santa Maria - Montalcino
Azienda Agricola Sasso di Sole - Montalcino
Azienda Agricola Berni Valentino - Monteroni d`Arbia
Azienda Agricola La Bandita e Lunadoro ss - Pienza
Capitoni Marco Azienda Agraria Podere Sedime - Pienza
Azienda Agricola Il Pero - Radicofani
Azienda Agricola Il Poggio - San Casciano dei Bagni
Azienda Agricola Atrivm - San Giovanni d`Asso
Azienda Agricola Camera - San Giovanni d`Asso
Azienda Agricola La Canonica - San Giovanni d`Asso
Azienda Agricola Podernuovo - San Giovanni d`Asso
Azienda Agricola Riguardino - San Quirico d`Orcia
Azienda Agricola Sampieri del Fa' - San Quirico d`Orcia
Azienda Agricola Sant'Anna di R. e S. Sodi - San Quirico d`Orcia
Azienda Agricola Sante Marie - San Quirico d`Orcia
Società Agricola Le Buche srl - Sarteano
Azienda Agricola Belsedere - Trequanda
Azienda Agricola Donatella Cinelli Colombini - Trequanda
Azienda Agricola La Bandita - Trequanda
Azienda Agricola Podere Albiano - Trequanda
Altri Associati
Azienda Agricola La Ripolina - Buonconvento
Azienda Agricola Arve - Castiglione d`Orcia
Azienda Agricola Il Poderaccio - Castiglione d`Orcia
Azienda Agricola Mascelloni Fabio - Castiglione d`Orcia
Azienda Agricola Notaro Michele - Castiglione d`Orcia
Azienda Agricola Petri Franco - Pienza
Azienda Agricola Marciano - San Quirico d`Orcia
Azienda Agricola Aldeghi Antonio - Trequanda
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16 nov Vini Doc Orcia a Varese (16.11.2012) Si rinnova il sodalizio tra territorio Orcia e ONAV Varese con l'organizzazione di un evento degustativo che verdrà sette etichette di altrettanti produttori abbinate alle specialità lombarde.
La guida in questo percorso degustativo è affidata al delegato ONAV locale Lorenzo Colombo ottimo conoscitore ed estimatore del nostro territorio e della sua produzione. |
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