Elezioni (16.05.2013)
Donatella Cinelli Colombini è la nuova presidente della Doc Orcia Donatella Cinelli Colombini succede a Donella Vannetti alla guida della Doc Orcia, in un territorio iscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco. È una delle Doc più giovani e più piccole, ma con grandi progetti Il territorio dell’Orcia è un’area collinare nel Sud della Toscana, dove la vite e l’olivo sono coltivati da secoli. È una zona piena di città d’arte, di centri termali, con uno dei paesaggi agricoli più belli del mondo che l’Unesco ha riconosciuto patrimonio dell’Umanità. La Doc Orcia è nata il 14 febbraio 2000 e si estende su 13 comuni: Buonconvento, Castiglion d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia, Trequanda e parte di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena. I vini sono davvero buoni e manifestano tutto l’impegno e la passione dei produttori che nella stragrande maggioranza fanno tutto direttamente: dalla vigna alla vendita delle bottiglie», ha detto Donatella Cinelli Colombini (nella foto), sottolineando come, in un mondo globalizzato, nella Doc Orcia il vino sia ancora un prodotto familiare benché siano attivi ottimi consulenti agronomi e enologi. La denominazione comprende le varietà Orcia rosso con almeno il 60% di Sangiovese e Orcia Sangiovese entrambe anche nella tipologia Riserva, Orcia bianco, rosato e Vin Santo. Il territorio ha nel turismo il suo motore economico più importante ed infatti, lo scorso anno, i 13 comuni della Doc Orcia hanno registrato 1.800.000 presenze turistiche. «Proprio la bellezza del territorio della Doc Orcia e i turisti che ogni anno vengono a visitarlo sono - secondo Donatella Cinelli Colombini - la principale destinazione commerciale della giovane denominazione, nata fra due colossi come il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano». A chi le domanda se il nuovo incarico nella Doc Orcia significa un allontanamento da Montalcino Donatella risponde sorridendo «Assolutamente no, le mie radici sono nella terra del Brunello». Consorzio vino Doc Orcia Del Consorzio fanno parte 37 aziende 29 delle quali imbottigliano con marchio proprio. Oltre a Donatella Cinelli Colombini, nel nuovo consiglio di amministrazione della Doc Orcia siedono 8 membri: Andrea Bruni agronomo consulente di Podere Forte di Castiglion d’Orcia, Roberto Terzuoli dell’Azienda Sasso di Sole Torrenieri-Montalcino, Paolo Salviucci Cantina Campotondo di Castiglion d’Orcia, Marco Capitoni dell’omonima azienda di Pienza, Antonio Rovito dell’Azienda Val d’Orcia Terre Senesi di Castiglion d’Orcia, Gabriella Giannetti dell’azienda San Savino ancora di Castiglion d’Orcia, Emanuele Bizzi direttore dell’Azienda agricola Trequanda e Giuseppe Olivi dell’Azienda Le Buche di Sarteano. Donatella Cinelli Colombini Nata a Siena nel 1953 si è laureata in storia dell’arte con il massimo dei voti. Nel 1993 ha inventato “Cantine aperte”, la giornata che in pochi anni ha portato al successo l’enoturismo in Italia. Oggi insegna turismo del vino nei master post laurea. Nel 1998 ha lasciato l’azienda di famiglia per crearne una sua composta dalla Fattoria del Colle a Trequanda con cantina di Chianti e centro agrituristico e dal Casato Prime Donne a Montalcino dove produce Brunello con, caso unico in Italia, un organico di sole donne. Nel 2003 ha vinto l’oscar di miglior produttore italiano ed ha pubblicato il “Manuale del turismo del vino”. Nel 2007 è uscito il suo secondo libro “Marketing del turismo del vino” su un argomento che Donatella insegna nei Master post laurea di diverse università. Dal 2001 al 2011 è stata assessore al turismo del Comune di Siena a lei si deve l’ideazione del “trekking urbano”. Nel 2012 le è stato assegnato il “Premio Internazionale Vinitaly”.

CdA in scadenza (03.05.2013)
Durante l'Assemblea del 30 Aprile scorso è stata formalizzata l'elezione del nuovo CdA con la votazione all'unanimità dei Soci. A breve avremo il nominativo del Presidente del Consorzio scelto tra i membri appena nominati.

La Doc Orcia in Cina (03.05.2013)
Quattro Aziende rappresenteranno la produzione Doc Orcia alla fiera in Cina: Azienda Campotondo Azienda Poggio al Vento Azienda La Canonica Azienda Val d'Orcia Terre Senesi

Su Agricoltura.it (22.04.2013)
Due bottiglie su tre di vino Orcia si vendono sul territorio. E’ il turismo, insieme alla qualità media raggiunta delle produzioni, a trainare il mercato del vino Orcia. Circa il 70% della produzione, infatti, viene venduto direttamente in azienda e attraverso la ristorazione locale. Sono gli eno-appassionati italiani (per oltre il 70%) ad acquistare il vino Orcia. Il restante 30% è suddiviso tra turisti europei e americani. Un segmento di vendita in continua espansione ma che ha ancora ampi margini di crescita. Lo sottolinea l’Osservatorio dell’Orcia Wine Festival, la mostra mercato dei vini Orcia in programma dal 25 al 28 aprile a San Quirico d’Orcia nelle sale di Palazzo Chigi. Un territorio in cifre - Ad oggi la superficie dei vigneti iscritti all’albo della Doc Orcia è pari a 400 ettari (di cui 150 ha. rivendicati a Orcia); i produttori di vino Orcia attualmente sono oltre 60. Nel 2012 le bottiglie prodotte sono state 220.000, con una piccola quota parte venduta anche all’estero, Europa in primis, ma con piccole nicchie di vendita anche in Cina e Usa. Identikit delle aziende - L’azienda tipo dell’Orcia ha una superficie media vitata di 5 ettari, con una produzione pari a 15 – 20mila bottiglie. Si tratta di aziende di piccole dimensioni a conduzione principalmente familiare. Il prezzo medio di una bottiglia può oscillare tra gli 8 e i 10 euro con punte fino a 40 euro. Novità per il disciplinare - Importanti novità anche per quanto riguarda il disciplinare che punta ad un’ulteriore valorizzazione della territorialità. Il Sangiovese nella Riserva arriverà ad un minimo del 90% con una particolarità, la scelta di una lista positiva di 6 vitigni autoctoni che possono concorrere al restante 10 %, con i 30 mesi di invecchiamento, di cui 24 in legno e 6 in vetro. E’ prevista anche la tipologia “Rosato”, e una riserva rosso con la solita base ampelografica attuale, commercializzata dopo 24 mesi dalla vendemmia di cui 12 in affinamento in legno. L’evento - Dal 25 al 28 aprile nelle sale di palazzo Chigi apre la quarta edizione dell’Orcia Wine Festival mostra-mercato con spazio a degustazioni tecniche guidate, banco d’assaggio di vini e prodotti tipici, oltre alla possibilità per gli eno-turisti di visitare direttamente le cantine. “L’Orcia Wine Festival – spiega l’Osservatorio – rappresenta una vetrina strategica per valorizzare ulteriormente le produzioni vitivinicole locali e avvicinarle ai consumatori e al mondo della ristorazione”. Durante la quattro giorni sanquirichese l’Onav, Organizzazione nazionale assaggiatori di vino presieduta da Giorgio Calabrese, ha scelto proprio San Quirico d’Orcia per svolgere il XXXI congresso nazionale e la convention dei delegati.

Orcia Wine Festival (15.04.2013)
Mostar mercato del vino Orcia, con degustazioni e banchi da assaggio Giovedì 25 aprile Ore 11.00 Apertura mostra mercato e banco assaggio Ore 16.00 Inaugurazione Mostra Mercato Ore 18.30 APERIVINUM con Onav e Strada del Vino Orcia – Bagno Vignoni Venerdì 26 aprile Ore 10.00 Apertura mostra mercato e banco assaggio Ore 17.00 Assemblea Strada del Vino Orcia Sabato 27 aprile Ore 10.00 Apertura Mostra Mercato e banco assaggio Ore 18.30 APERIVINUM con Onav e Strada del Vino Orcia - Bagno Vignoni Domenica 28 aprile Ore 10.00 Apertura Mostra Mercato e banco assaggio Ore 14.30 Degustazione guidata Vini Orcia doc a cura di Onav * Ore 14.30 Nel cuore della Francigena – passeggiata Bagno Vignoni / San Quirico d’Orcia. Inaugurazione della scorciatoia dei Bagnaioli ** Ore 16.00 Degustazione guidata Vini Orcia doc a cura di Onav * Ore 19.30 Chiusura Mostra Mercato NOTE: • L’ingresso alla mostra mercato è a pagamento: Maggiorenni: euro 5,00 (minorenni gratuito). Il pagamento dell’ingresso comprende: visita agli stand degli espositori dei Vini della Val d’Orcia e IGT Toscana, calice per la degustazione, tracolla porta calice. • * a pagamento – euro 10,00 • ** escursione guidata

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